{"id":43,"count":61,"description":"\n\n\n&nbsp;\n<code>[widgetkit id=6]<\/code>\n\n\n\n&nbsp;\nDOM La cupola del Pilastro ospita spettacoli, concerti, incontri, residenze, letture pubbliche, imprevisti. DOM accoglie progetti che ruotano attorno al linguaggio del teatro contemporaneo, ma connessi a diversi ambiti disciplinari. I programmi curati da Laminarie e presentati a DOM nascono dal desiderio di mettere al centro due elementi: l&rsquo;opera e il pubblico. Il progetto culturale alla base del lavoro di Laminarie si sostanzia attraverso molte importanti relazioni, costruite nel corso degli ultimi cinque anni di residenza artistica a DOM e nei precedenti quindici anni di attivit&agrave; della compagnia: con gli abitanti della citt&agrave; e del Pilastro, con gli studenti, con compagnie e artisti di grande importanza e giovani gruppi, con le scuole e l&rsquo;Universit&agrave;, con gli altri teatri, con i critici e gli studiosi. I progetti ospitati a DOM, che scaturiscono da questo lavoro, si concentrano attorno alla volont&agrave; di avvicinare le pi&ugrave; interessanti esperienze di ricerca artistica e al desiderio di tenere allo stesso tempo saldo lo spazio per la riflessione e il pensiero. Un teatro cos&igrave; concepito vede la periferia del Pilastro al centro di molte relazioni feconde con altri spazi della citt&agrave; e luoghi del mondo.\nLa programmazione di DOM non segue la scansione temporale della classica stagione teatrale, ma si articola in progetti che si susseguono in base alle necessit&agrave; e agli incontri, lasciando ampio margine alla possibilit&agrave; dell'imprevisto. Negli ultimi cinque anni, DOM ha una rassegna nel periodo febbraio-maggio (<em>DOM la cupola del Pilastro 2010; Fertile 2011; URTO 2012; Quello che si ha 2013; Insisto pi&ugrave; forte 2014)<\/em> e diversi progetti speciali nel periodo settembre-dicembre (<em>Monopolio 2010; Impulso 2011; Quello che si ha 2012; Proiezione Verticale 2013; Sentinelle 2014 <\/em>e altri), oltre a un'intensa attivit&agrave; dedicata ai bambini e ai ragazzi (descritta nella sezione <a href=\"supera\">Supera<\/a> di questo sito) e numerose iniziative realizzate con la partecipazione attiva dei cittadini del Pilastro (descritte nella sezione <a href=\"abita\">Abita<\/a> di questo sito). La rivista Ampio Raggio, pubblicata da Laminarie, segue e amplifica, con il linguaggio suo proprio, le indagini e le attivit&agrave; di Laminarie e di DOM (vedi la sezione <a href=\"insegue\">Insegue<\/a> di questo sito). Le connessioni internazionali rappresentano un importante tassello del progetto e consentono la relazione con artisti provenienti da altri paesi e con luoghi che operano in modo simile in altre parti del mondo (vedi la sezione <a href=\"parte\">Parte<\/a> di questo sito).\n&nbsp;\n***\n&nbsp;\n\"Mi sembra quest'ultima strada quella che ha seguito Laminarie a Dom, al Pilastro, in questi pochi quattro anni, cercando di tessere fili d'Arianna in una periferia tante volte abbandonata, che spesso ha trovato la forza di lottare per affermare la propria dignit&agrave; e la propria necessit&agrave;, e poi &egrave; stata tradita, poi abbellita, e il luogo di emarginazione &egrave; diventato cemento stemperato dal verde, impianti sportivi e contraddizioni, ghetto e citt&agrave; radiosa.Dom ha provato a farsi coscienza critica e estetica della periferia pi&ugrave; abbandonata, uno spazio di residenza artistica con il fare materiale e intellettuale del teatro, una dimora comune, una scena ipotesi di nuova socialit&agrave; - se non societ&agrave; - basata sulla intransigenza della visione e la tenacia del lavoro giornaliero, capace di dialogare con tutti, bambini, rom, migranti, cittadini, teatranti, intellettuali, abitanti dei centri e dei bordi. Crogiolo, luogo dove si fondono materiali comuni in cerca di un oro ancora da inventare. Dom ha tessuto e messo insieme, in modo alchemico, gli opposti: residenza e viaggi, reale e immaginario, bambini e adulti, spettatori del teatro di ricerca e abitanti dei margini estremi della citt&agrave;, esclusi e intellettuali. Cinema e danza, lavoro fisico e manuale del teatro e astrazione piacevole della musica, improvvisazione e rigore, discorsi e azione.\"Massimo Marino, Quattro anni, in Ampio Raggio n. 5, novembre 2013, Laminarie editrice, Bologna\n\"Il prestigioso Premio Ubu, una sorta di Oscar del teatro italiano, (&egrave; stato assegnato lo scorso dicembre n.d.r) a Dom, che Laminarie gestisce per il quarto anno nella frangia pi&ugrave; periferica del Quartiere San Donato. L'anno scorso la compagnia ha investito 114 giorni solamente a incontrare e a intessere relazioni con il territorio a testimonianza dell'importanza data, poi diventata firma riconoscibile, del loro posizionarsi l&igrave; e non altrove. Aprendo il calendario la linea che si legge &egrave; precisa come una lama: la periferia diventa il centro, il fulcro da cui partire. [...] Laminarie ha deciso di segnalare nel proprio programma alcuni appuntamenti imperdibili in altri luoghi della citt&agrave;. A testimonianza di come la tendenza alla formazione del pubblico non sia da intendersi solo come ritorno economico. &laquo;Quello che si ha&raquo; &egrave; il titolo della stagione che gioved&igrave; si apre a Dom e che, come ormai Laminarie ci ha abituato, si declina in tre sfumature fondamentali le une alle altre: gli spettacoli e gli incontri, le residenze per gli artisti che a Dom possono trovare un luogo di quiete per creare e gli imprevisti, che sono delle date aperte alle proposte.\"Agnese Doria, L'Unit&agrave;, 12 febbraio 2013\n\"Spostiamoci a Bologna, nel quartiere Pilastro. Vialoni di alberi, palazzoni e torri residenziali ci condurranno di fronte a una cupola argentea, come ce ne sono molte anche in Romagna, solitamente adibite a balere. Qui ha sede dallo scorso novembre la compagnia Laminarie, nata nel 1994 e impegnata in un percorso che incrocia la visionariet&agrave; delle arti visive al \"magico\" della fiaba, in un teatro che si rivolge a bambini e adulti. Nonostante i tempi, dunque, accade ancora che si apra un teatro e che s'inneschi un percorso di costruzione di senso.\"Lorenzo Donati, A Bologna la Cupola di Laminarie, contro i \"Monopoli\" del presente, su Fuori Stagione - ravennaedintorni.it, 28 ottobre 2010\n&nbsp;\n&nbsp;","link":"http:\/\/laminarie.com\/domlacupoladelpilastro\/tag\/combina\/","name":"Combina","slug":"combina","taxonomy":"post_tag","meta":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v23.8 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Combina Archivi - Dom la cupola del Pilastro<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"http:\/\/laminarie.com\/domlacupoladelpilastro\/tag\/combina\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Combina Archivi - Dom la cupola del Pilastro\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"&nbsp; [widgetkit id=6] &nbsp; DOM La cupola del Pilastro ospita spettacoli, concerti, incontri, residenze, letture pubbliche, imprevisti. 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